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Dalla rivoluzione francese ai giorni nostri. Uno spaccato di eventi e curiosità che hanno plasmato la società mondiale come oggi la conosciamo.

STORIA CONTEMPORANEA

Dal 1789 ai giorni nostri, la storia contemporanea attraversa oltre due secoli di grandi rivolgimenti.

Per quanto siano sempre un po’ arbitrarie le suddivisioni dei periodi storici, non c’è dubbio che la rivoluzione francese abbia rappresentato uno spartiacque che ha spalancato la porta su cambiamenti epocali.

Jacques Bertaux. Conquista Tuileries. 1793
Jacques Bertaux. Conquista Tuileries. 1793

La fine dell’ancien régime  in Francia ha provocato un terremoto, con una serie di contraccolpi, di cui si avvertono ancora oggi gli effetti e ha rappresentato la testa di ponte per una serie di eventi rivoluzionari successivi in Europa che hanno attraversato gran parte dell’800, compreso il risorgimento italiano.

Secoli di conflitti politici, conquiste tecniche e scientifiche, legate anche all’affermazione della rivoluzione industriale, non meno dirompente di quelle combattute con le armi, s’intrecciano in uno scenario di guerre, sviluppo economico e mercantile, miglioramento dei collegamenti terrestri e marittimi, nascite e crolli di imperi che, nel corso del 900, sono stati infine scardinati dalla forza distruttiva di due guerre mondiali.

Tutto questo deve trasparire dalla nostra narrazione. Ricordando che la storia è fatta da uomini e donne, non da monumenti viventi. Scelte azzeccate, errori madornali, vittorie, sconfitte e conseguenze, a volte positive, spesso tragiche, hanno costellato un percorso storico di cui siamo eredi che ne vivono quotidianamente gli effetti.

Questo è il filo rosso che unisce le prime fucilate per la presa della Bastiglia alla creazione sofferta dell’Europa dei nostri giorni, coinvolta nei nuovi assetti mondiali, tra guerre asimmetriche, crescenti flussi migratori, un’integrazione politica ancora molto fragile e ansie per il futuro.

Il divulgatore e giornalista racconta tanti eventi con l’occhio dell’osservatore non accademico che deve armonizzare la citazione di fonti storiche attendibili con un linguaggio scorrevole, sintetico e vivace. E’ l’unico modo per catturare l’attenzione del lettore, accompagnandolo in un cammino a volte tortuoso, ma che non deve mai diventare un labirinto se si dipana la matassa nel modo giusto.

I successivi articoli li ho concepiti per offrire orientamenti utili e nuovi spunti, spero stimolanti, di ricerca e scrittura.